La Psicologia, quando diventa dialogo, scambio, relazione di aiuto a vedere meglio e più chiaramente dentro se stessi attraverso la rivisitazione della propria storia personale, può costituire un prezioso supporto per affrontare e, possibilmente, superare le problematiche che possono tormentare la nostra personalità, da sempre, oppure in particolari momenti storici della nostra esistenza.Il rispetto e l’amore per l’Uomo è il suo fondamento irrinunciabile.
Ogni psicologo, in tal senso, è erede di un implicito “giuramento”, quello di Ippocrate, che si compendia nel famoso motto ereditato dalla medievale Scuola Salernitana : “primo non nuocere”.
L’espressione “non nuocere” deve essere intesa, ovviamente, non come gelida e distaccata asetticità, ma come premurosità, partecipazione, invito alla fiducia di poter promuovere e tornare a valorizzare le proprie personali risorse, delle quali la sofferenza, talvolta, ci fa smarrire la memoria.
Consultarsi con uno Psicologo, in questa prospettiva, non è una semplice “chiacchierata”, ma un modo serio e ponderato di rinnovare la conoscenza di se stessi, quando un intenso disagio emotivo rischia di compromettere il nostro equilibrio ed il nostro rapporto con la vita.
Nessuno potrà mai sostituirsi a noi stessi nel dirci quali scelte dobbiamo fare per risolvere i nostri problemi ; ma la Psicologia può aiutarci validamente a vedere più chiaramente in noi stessi, affinchè noi stessi possiamo ritrovare in noi la forza per ridiventare protagonisti della nostra vita.
